Trading Online: guida pratica per iniziare con successo nel 2022

Trading Online: guida pratica per iniziare con successo nel 2022

Muovere i primi passi nel mondo del trading online è difficile quando non si hanno le basi giuste per affrontare la materia. Per questo oggi vogliamo parlare in modo completo e dettagliato di ciò che dovresti sapere prima di iniziare a fare trading. Vedremo insieme i principali strumenti, costi, termini tecnici e strategie per iniziare al meglio questo percorso.

Avremo anche modo di parlare delle migliori piattaforme per i principianti, come eToro (trovi il sito ufficiale qui). Non solo sono semplici da utilizzare anche per chi ha poca esperienza, ma ti permettono anche di esercitarti senza correre rischi usando solo denaro virtuale. Quando stai iniziando a fare i tuoi primi investimenti, usare un conto con solo denaro virtuale è molto istruttivo.

Infine parleremo dei pro e contro del trading online, quantomeno se paragonato alle principali alternative nel mondo degli investimenti in Borsa e altrove.

guida completa per iniziare a fare trading online con spiegazione dei pro e dei contro
Vediamo insieme come si inizia a fare trading online e quali sono i vantaggi e gli svantaggi da tenere a mente

Come funziona il trading online?

Il trading online è diventato lo standard per investire in Borsa. Ormai non ci si reca più fisicamente presso la Borsa Valori, come avveniva un tempo. Oggi tutti possono partecipare alle compravendite sui mercati finanziari: basta connettersi alla piattaforma del proprio broker per avere accesso alla Borsa di Wall Street, a quella di Londra, Milano, Tokyo e altre ancora.

L’innovazione degli investimenti online è stata radicale. L’accesso alle Borse è finalmente diventato democratico, dando a tutti in tutto il mondo la possibilità di investire a loro piacimento. Dall’altra parte, però, sono anche nate tante truffe che circolano intorno a questo settore e che spesso riescono a raggirare le persone meno esperte. Per questo è essenziale sapere come iniziare a fare trading in sicurezza.

L’obiettivo di chi fa trading, ovviamente, è ottenere un rendimento dalle sue operazioni. Lo si può fare come semplice attività di investimento, con il fine di proteggere o coltivare il patrimonio nel corso del tempo; ci sono anche tante persone che la scelgono come una strada a tempo pieno, anche se servono alti capitali e tanta esperienza per vivere di trading.

Il rendimento si può ottenere in diversi modi: comprando titoli e poi vendendoli a un prezzo più alto, attraverso la cedola delle obbligazioni, incassando i dividendi staccati da un’azione o in modi più complessi, come attraverso il premio pagato dalla vendita di opzioni.

Il ruolo del broker

La prima cosa da sapere è che per iniziare a fare trading ti serve un broker. Infatti i privati cittadini non possono piazzare i loro ordini direttamente sul sito delle Borse Valori, ma devono passare attraverso questo tipo di intermediario. Il broker svolge diversi compiti:

  • Riceve i tuoi ordini di acquisto o di vendita e li trasmette alla Borsa;
  • Ti offre una piattaforma di trading, cioè un programma (online o scaricabile) con il quale gestire i tuoi investimenti, controllare i grafici, inviare gli ordini e così via;
  • Custodisce il denaro che vuoi depositare sul tuo conto di trading, in modo da averlo sempre disponibile per investire e al sicuro;
  • Ti aiuta a pagare le tasse, facendolo direttamente al posto tuo (sostituto d’imposta) o rilasciandoti un documento annuale in cui sono sintetizzati profitti e perdite (regime dichiarativo);
  • In caso di problemi, ti mette a disposizione il servizio clienti per risolverli.

Questi sono i tratti essenziali di un broker e della sua piattaforma. Due ottimi broker, facili da usare e molto completi, sono eToro e Trade.com.

Cosa serve per iniziare a fare trading

Per iniziare a muovere i primi passi nel trading ti servono poche cose:

  • Un computer o uno smartphone
  • La connessione a internet
  • Un account presso un broker online (noi consigliamo eToro per chi inizia)

Volendo, per iniziare non ti serve nemmeno avere del capitale. Usando il conto demo puoi cominciare usando soltanto denaro virtuale, una scelta che noi consigliamo vivamente a chi non ha esperienza. Il conto demo è un servizio gratuito offerto dai principali broker, che ti permette di testare il loro servizio e la loro piattaforma senza correre rischi.

Una volta aperto il tuo conto demo, riceverai del denaro virtuale che puoi usare per esercitarti. Anche se lo dovessi perdere, non avrà nessun effetto reale sul tuo conto in banca. Persino nel caso in cui lo dovessi perdere del tutto, se stai usando un buon conto demo il broker ti farà una ricarica e potrai riprendere dall’inizio.

Un conto demo valido, come quello di eToro -qui trovi la nostra recensione-, ti mette a disposizione tutti gli strumenti presenti anche su un conto reale. Questo significa grafici, prezzi in tempo reale e qualunque funzionalità offerta dal broker.

truffe trading online
Tieniti sempre lontano dai broker non autorizzati e non regolamentati, perché sono truffe nella grande maggioranza dei casi

Quanto capitale serve per iniziare a fare trading?

Il conto demo è l’ideale per fare esperienza in prima persona e imparare a usare una piattaforma di trading. Una volta che ti senti pronto per passare al conto reale, poi, ti troverai di fronte alla domanda tipica di ogni trader alle prime armi: con quanto capitale iniziare? Anche se non esiste una risposta valida per tutti, ci sono alcune cose che dovresti tenere a mente.

Tanto per cominciare, la maggior parte dei broker ha una soglia di deposito minimo. Su eToro, ad esempio, servono almeno 200€ di deposito per aprire un conto reale. Le soglie di ingresso, da questo punto di vista, sono minime. La realtà è che anche se potresti iniziare a fare trading con 200€, non dovresti cominciare con così poco.

Chi inizia con un capitale molto basso tende a seguire una parabola discendente. Visto che hai poco capitale corri rischi molto alti, perché sono l’unico modo di sperare in un rendimento minimamente significativo; visto che il capitale è basso non ti interessa perderlo, per cui prendi le cose alla leggera e finisci per perdere soldi in un modo sciocco. Inoltre con poco capitale non puoi costruire un portafoglio diversificato, una delle basi del mondo degli investimenti.

Piuttosto che iniziare con un capitale molto basso, è meglio continuare a usare il conto demo. Un deposito di 3.000€ è la base per poter pensare di iniziare a costruire un portafoglio strutturato. Puoi anche iniziare con meno, ma ha senso solo se hai una capacità di risparmio mensile e ogni mese ti impegni a mettere una parte dei risparmi nel conto di trading.

Oggi è facile imbattersi in venditori di corsi e broker che, pur di attirare qualche cliente, sono disposti a dirti che puoi iniziare a fare trading con cifre estremamente basse. La verità è che i migliori investitori al mondo hanno un ritorno annuo del 25-30%, per cui nella migliore delle migliori ipotesi puoi sperare in un rendimento del genere. É facile capire che un capitale di 500€, anche ipotizzando di avere questo genere di ritorni, non ti permetterà di ottenere grandi risultati.

Formazione e trading online

Un argomento chiave nel mondo degli investimenti e del trading online è la formazione. La formazione è strettamente necessaria per iniziare a investire con un senso. Il vero requisito per iniziare a fare trading senza finire come un dilettante allo sbaraglio è proprio questo.

A seconda del tipo di impegno e di strategia che vuoi usare nei tuoi investimenti, c’è un livello di formazione più o meno alto che devi avere. Per intenderci:

  • Se sei una persona interessata a investire i risparmi sul lungo termine, senza fare trading speculativo, puoi comprare un ETF dello S&P 500 e un ETF del Nasdaq 100. Due soli strumenti su cui investire del risparmio mensile, per esporti alla crescita dei mercati finanziari nel corso degli anni, senza preoccuparti di quale azione comprare o vendere;
  • Se ti interessa costruire un tuo portafoglio di azioni scelte personalmente, ma sempre in ottica di lungo termine, il discorso si complica ma non molto. Prima di investire in azioni devi sapere come analizzare il bilancio di un’azienda, analizzare i trend di mercato e confrontare gli indici di bilancio tra diverse società dello stesso settore;
  • Se vuoi adottare una strategia di trading sul medio termine (settimane o mesi) ti servono ancora più competenze. Devi tenere conto dell’andamento macroeconomico e microeconomico di un mercato, sapere quali fattori possono impattare la psicologia dei mercati e rimanere aggiornato sia sul calendario economico che sui dati trimestrali rilasciati dalle aziende.
  • Da ultimo, se vuoi fare trading intraday o speculazione sul breve termine in generale, il livello di formazione aumenta ancora. Bisogna conoscere anche l’analisi tecnica, magari il trading algoritmico, visualizzare i pattern di candele, conoscere la statistica applicata ai grafici e saper distinguere le zone di domanda e di offerta di un grafico.

Più si accorcia il termine, più diventa necessario valutare con attenzione le proprie mosse. I rischi diventano maggiori, così come il profitto potenziale. Non tutti sono fatti per il trading speculativo di breve termine e dovresti considerare questa strada solo dopo aver maturato esperienza con il mondo degli investimenti a lungo termine.

Cosa studiare per fare trading

Visto che parliamo di formazione, è sicuramente utile sapere cosa studiare per avvicinarsi meglio al mondo degli investimenti. Non sottovalutare questa parte del percorso e non farti prendere dalla smania di cominciare a investire. Le Borse non sono il posto giusto dove improvvisare. Chi arriva senza le giuste competenze sul mercato, finisce facilmente per farsi male.

Noi consigliamo di studiare presso le fonti più autorevoli, per quanto gratuite, specialmente quelle fornite dai broker autorizzati da Consob. Per questo, ad esempio, consigliamo di studiare le risorse gratuite pubblicate da eToro (puoi consultarle gratis qui).

La eToro Academy è pensata proprio per chi vuole iniziare a fare trading partendo da zero. Puoi trovare molte risorse gratuite: webinar, lezioni messe per iscritto, video e altro ancora. Ci sono tutte le informazioni che puoi desiderare per imparare a gestire meglio il tuo portafoglio, la scelta degli asset su cui investire e così via.

formazione conto demo e conto reale nel trading online
Anche una volta aperto il conto reale, la formazione e la modalità demo rimangono strumenti utili per imparare nuove strategie e migliorare

Un’altra fonte di formazione molto valida sono i libri. Normalmente i libri sono il modo migliore per ottenere formazione di qualità a prezzi contenuti, specie quando si tratta di titoli scritti dai più grandi investitori al mondo. Per questo consigliamo:

  • L’investitore intelligente – Un libro intramontabile scritto da Ben Graham, il professore universitario che ha ispirato e offerto il primo lavoro a Warren Buffett. L’oracolo di Omaha è anche autore della prefazione del libro nella sua ultima edizione;
  • One up on Wall Street – L’autore del libro, Peter Lynch, è stato uno dei più profittevoli e longevi gestori di fondi d’investimento del mondo. Il suo fondo Fidelity Magellan, negli anni in cui era gestito da Lynch, ha avuto uno strabiliante rendimento medio del 29%;
  • Il milionario della porta accanto – Un grande libro di Thomas J. Stanley che illustra come le persone più ricche degli Stati Uniti abbiano costruito e gestito il loro portafoglio attraverso gli investimenti.

Questi sono ottimi spunti per cominciare. Siamo sicuri che una volta analizzato tutto il materiale che trovi qui, capirai da solo su cosa vuoi specializzarti e cosa vuoi andare avanti a studiare.

Come si guadagna dal trading online

Ci sono diversi modi per ottenere un profitto dalle tue operazioni di trading. Questi dipendono sostanzialmente dal tipo di strumenti finanziari su cui investi; ogni strumento ha le sue caratteristiche, ma in generale possiamo distinguere due tipologie di rendimento: il capital gain e i flussi di cassa.

Il capital gain si verifica quando vendi uno strumento finanziario a un prezzo maggiore di quello per cui lo avevi acquistato. Se compri un’azione a 10€ e la rivendi per 13€, ad esempio, avrai realizzato un capital gain di 3€. Quasi tutti gli strumenti finanziari sono soggetti a oscillazioni del loro prezzo, per cui la maggior parte degli asset presenta la possibilità di guadagnare dal capital gain.

I flussi di cassa, invece, possono essere il frutto di varie circostante. Gli esempi più tipici sono la cedola staccata da un’obbligazione, il dividendo di un’azione, i premi di un’opzione e così via.

Uno degli errori più comuni degli investitori principianti è quello di spendere tutti i proventi ottenuti con i flussi di cassa e con il capital gain. Questa è una pessima idea, specialmente se intendi far crescere il tuo capitale nel lungo termine. Il tuo migliore alleato è l’interesse composto, cioè il fatto di reinvestire i guadagni continuamente per accrescere il tuo capitale, aumentando ulteriormente i tuoi potenziali guadagni e così via.

Reinvestendo i profitti, il profitto di un investitore diventa esponenziale nel corso del tempo. Per questo ti consigliamo di mettere una parte dei tuoi risparmi ogni mese sul tuo account di trading, magari approfittando di un broker come eToro (scoprilo ora sul sito ufficiale) per massimizzare il ritorno degli investimenti grazie all’assenza di commissioni.

Chi spende i proventi degli investimenti, invece, finisce per avere sempre meno capitale. Questo perché i proventi vengono prelevati del conto quando i mercati crescono, lasciando il saldo invariato; quando i mercati scendono, però, anche il saldo scende.

Quali sono i rischi del trading online?

Quando inizi a investire in Borsa devi mettere in conto che potresti ottenere profitti così come potresti ottenere perdite. Tutto sta alla tua capacità di identificare gli investimenti giusti nel momento giusto, nella pazienza e nella freddezza con cui approcci le operazioni. Se eviti di correre rischi eccessivi, diversifichi il tuo portafoglio e hai studiato abbastanza per capire davvero su cosa stai investendo, la probabilità di perdere denaro si abbassa drasticamente.

Detto questo, ci sono periodi in cui anche il migliore investitore perde denaro. Alcune fasi di mercato -pensiamo alla crisi del 2008- sono segnate da una recessione che trascina con sé quasi tutti gli strumenti finanziari. Ecco quali rischi corri facendo trading online:

  • Rischio di mercato – Il rischio più comune e più diffuso, legato alla possibilità di un investimento sbagliato. Questo include, ad esempio, possedere un’obbligazione emessa da una società che fallisce oppure avere azioni di un’azienda che attraversa un periodo di difficoltà;
  • Rischio di cambio – Spesso quando fai investimenti ti trovi a comprare asset quotati in una valuta diversa dall’euro. Se investi su azioni americane, ad esempio, lo fai in dollari. Questo significa che se il dollaro si dovesse indebolire nei confronti dell’euro, una volta vendute le azioni avrai una minusvalenza legata alla riconversione dei dollari in euro;
  • Rischio di truffa – Questo è il rischio che puoi controllare più facilmente. Evita sempre i broker che non sono regolamentati e autorizzati da Consob. Scegli broker come Trade.com, che rispettano la normativa MiFid II e sono monitorati dalle autorità di vigilanza. Ricordati anche di evitare qualunque schema di “guadagno facile” o “guadagno passivo”, perché sono cose che in Borsa non esistono.

In qualità di investitore, sii consapevole dell’esistenza di questi rischi e fai del tuo meglio per contenerli.

Pro e contro del Trading Online

Come tutte le opportunità nel mondo degli investimenti, anche il trading online ha i suoi pro e contro. Chi ti dipinge una realtà totalmente favorevole, così come chi ti dice che il trading online è una truffa, è molto lontano dalla realtà dei fatti. Operare in Borsa significa fare i conti con tutte le sfaccettature di questa attività.

I maggiori PRO del trading online sono:

  • La possibilità di investire in autonomia i tuoi soldi, evitando i rischi e i costi di affidarti a persone esterne che possono agire diversamente da come faresti tu;
  • Il totale controllo sui tuoi investimenti;
  • Poter comprare e vendere gli strumenti finanziari quando vuoi, prelevando e facendo depositi a tuo piacimento, anziché dover sottostare ai vincoli di entrata e di uscita previsti dal mondo del risparmio gestito (promotori finanziari, banche, assicurazioni, ecc.);
  • La totale personalizzazione dei tuoi investimenti in base al tuo profilo di rischio e ai tuoi valori. Anche in questo caso, normalmente non è possibile fare la stessa cosa con banche e promotori finanziari. In questi casi, infatti, il tuo denaro viene convogliato verso fondi d’investimento comuni che applicano la stessa strategia per tutti i clienti;
  • La netta riduzione dei costi rispetto all’acquisto di titoli in filiale o per via telefonica, servizi ormai “di altri tempi” che alcune banche però offrono ancora.

I CONTRO del trading online che dovresti tenere a mente, invece, sono questi:

  • C’è un investimento in termini di tempo di cui devi tenere conto per gestire la tua attività di trading;
  • Se non presti attenzione alla scelta del broker o delle fonti di formazione, rischi di finire preda di truffe;
  • Un fattore soggettivo, ma comunque da considerare, è che potresti trovarti su un’altalena emotiva e avere preoccupazioni legate alla gestione delle tue operazioni. Questo effetto di solito si contiene riducendo il rischio del portafoglio e con l’accumulo di esperienza.
rischi del trading online quali sono
Come ogni investimento, anche la Borsa ha i suoi rischi

La nostra opinione

Quando si parla di opinioni sul trading online si sente davvero di tutto. Persone che avendo perso denaro vogliono dipingere l’intero mondo delle Borse come una truffa, altre persone che dopo un paio di mesi fortunati in Borsa parlano addirittura di “guadagni facili”, oltre a ogni sfumatura nel mezzo.

Si possono assolutamente ottenere dei rendimenti, ma bisogna fare le cose bene. Questo significa studiare e formarsi, usare un broker regolamentato e autorizzato come eToro, fare pratica con il conto demo e passare gradualmente al conto reale cercando di ponderare sempre i rischi degli investimenti.

Allo stesso tempo, si può perdere denaro. Specialmente quando si vuole improvvisare, e soprattutto quando si gestiscono le operazioni di investimento come se fossero delle scommesse. Il mondo degli investimenti non è un gioco e ci sono miliardi di dollari che confluiscono in questo mercato ogni giorno. Per questo va preso come una valida opportunità che bisogna trattare seriamente.

Chi diversifica il portafoglio, investe con un’ottica di medio-lungo termine e corre rischi calcolati, con la giusta pazienza vede i frutti dei suoi investimenti. Il trading estremamente speculativo intraday, per contro, è una cosa da riservare per quando si è estremamente consapevoli del funzionamento dei mercati e per quando si è accumulata grande esperienza con gli investimenti di orizzonte più lungo.

📋 É legale?
💳 Quanto serve per iniziare? Zero (usando un conto demo)
💸 Truffe più comuni Broker non autorizzati, Metodi di “guadagno facile”
📱 Cosa serve per iniziare Computer o smartphone, maggiore età e connessione internet
Migliori piattaforme eToro, Trade.com
🏦 Rischi Rischio di mercato, di cambio, di truffa
💰 Capitale iniziale consigliato 3-5.000€
Trading online – Riepilogo

FAQ

Fare trading online è legale?

Il trading online è assolutamente legale. Si tratta di un’attività regolamentata dalla legge e sottoposta alla vigilanza di Consob in Italia. A livello europeo esiste un’ulteriore livello di coordinazione realizzato dalla commissione ESMA.

Quanto serve per iniziare a fare trading?

Teoricamente si può iniziare a fare trading gratis usando un conto demo. Per aprire un conto reale bastano anche 100/200€, ma una cifra così bassa non permette nessuna gestione concreta del portafoglio. Un capitale compreso tra 3.000€ e 5.000€ è la scelta più indicata per iniziare seriamente.

Il trading online è una truffa?

Il trading online non è una truffa, ma esistono delle truffe all’interno di questo settore come esistono nel resto della finanza. Stai lontano da broker non autorizzati Consob, dai metodi di guadagno facile o passivo e dai guru che vogliono farti comprare “corsi vincenti” a migliaia di euro.

Perché ricevo telefonate sul trading online?

Alcuni broker non seri, non regolamentati e non autorizzati da Consob cercano di attirare clienti facendo chiamate assillanti di marketing a persone del tutto ignare. L’unica scelta sicura è non accettare nessuna proposta da parte di queste società.

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alessandro

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