Vivid Money conviene? Recensione imparziale e opinioni [2022]

Vivid Money conviene? Recensione imparziale e opinioni [2022]

Vivid Money è un’app per la gestione di spese, risparmi e pagamenti che vanta già oltre 500.000 clienti in tutto il mondo. Il servizio è disponibile anche in Italia, dove si sta facendo conoscere rapidamente grazie all’ampio ventaglio di servizi offerti e ai costi particolarmente bassi. Con Vivid è possibile pagare, tenere al sicuro i propri risparmi, richiedere carte, ottenere un cashback sulle spese e persino investire.

Questa società fintech ha ambizioni molto importanti, ma anche tante alternative con cui avremo modo di fare i dovuti confronti. Abbiamo da una parte servizi come N26, che competono da vicino per le funzionalità di home banking, e dall’altro broker come eToro che si specializzano nel mondo degli investimenti. Vivid sarà in grado di reggere un confronto diretto e imparziale con i suoi competitor? Segui la recensione per scoprirlo.

copertina recensione vivid money
Vivid è una startup tedesca che combina in un’app tutto ciò che serve per investire e gestire i risparmi

Cos’è Vivid?

Vivid è una società fintech con sede in Germania. Il lancio è avvenuto nel 2020, proprio nel mezzo della pandemia Covid-19, e in parte questo ha contribuito al successo dell’app: con più persone che hanno avuto modo di prendersi il tempo per investire e gestire i propri risparmi, i vantaggi di Vivid sono diventati subito apprezzati in tutte le principali nazioni europee.

Eletta Startup of the Year agli European Fintech Awards del 2020, è subito entrata nel radar di investitori e utenti. Vivid non gode però della licenza da banca vera e propria, al contrario della sua diretta concorrente N26. Questo significa che i fondi dei clienti vengono custoditi presso conti correnti di terze parti, tipicamente presso la banca tedesca Solarisbank AG.

Le funzionalità del servizio, dall’altra parte, sono del tutto analoghe a quelle che ci potremmo aspettare dalla carta conto di una banca. Abbiamo a disposizione metodi di pagamento, carte, strumenti per ricevere o richiedere denaro e persino una sezione dedicata agli investimenti. Il modello con cui Vivid punta a conquistare i correntisti è semplice: tante funzionalità, zero commissioni.

L’unico vero e proprio dubbio che abbiamo sul servizio, infatti, non riguarda la sicurezza ma la continuità delle operazioni nel tempo. Visto il profilo di costi minimo, indirizzato a una rapida espansione internazionale, Vivid non è ancora una società solida dal punto di vista finanziario e fa affidamento sugli investitori per continuare a foraggiare la sua espansione. Per questo è meglio evitare di depositare cifre importanti, che invece ci sentiremmo più sicuri a investire su un servizio come XTB (clicca qui per il sito) o a depositare in una banca vera e propria.

Cosa offre Vivid Money

In soli due anni, l’elenco di servizi offerti da Vivid è diventato del tutto paragonabile a quello di una banca. Abbiamo la possibilità di mantenere i risparmi al sicuro presso una banca terza -anche se di fatto dobbiamo confidare nella solidità della startup-, metodi di pagamento riconosciuti a livello internazionale e un ottimo programma di cashback.

Il tutto si può ottenere gratis scegliendo il conto standard, oppure a pagamento con Vivid Prime. Come vedremo meglio parlando di costi e vantaggi, l’abbonamento Prime offre davvero molto valore in cambio dell’abbonamento di 9,90€ che viene richiesto ai clienti. Dall’altra parte bisogna notare che la maggior parte delle banche italiane richiede 5-10€ al mese per il conto corrente, solitamente azzerabili mantenendo un certo saldo medio o se si è al di sotto di una certa età.

Il fatto che l’abbonamento a Vivid Prime sia più costoso di un conto corrente medio, da una parte, ci fa storcere il naso. Dall’altra parte, tra cashback e sconti presso i partner, sommando anche l’assenza di costi per praticamente qualsiasi operazione, non dovrebbe essere difficile recuperare l’intera cifra se si utilizza spesso la carta di debito Vivid per pagare le spese correnti. In qualunque caso, poi, l’abbonamento gratuito rimane un’opzione valida e percorribile.

Conto e IBAN

Al centro dell’offerta di Vivid c’è l’app da cui si gestiscono il proprio conto e le carte. Come abbiamo detto, non trattandosi di una banca vera e propria, i risparmi sono custoditi da altre banche partner. Questo, però, è molto interessante perché permette a Vivid di gestire le cose in un modo più flessibile: all’interno del nostro conto principale, infatti, possiamo aprire fino a 15 sub-account.

Ogni sub-account, di fatto, funziona come un conto a sé. C’è persino un IBAN relativo a ogni sub-account, in modo da poter inviare e ricevere denaro esattamente dal portafoglio di nostro interesse; questo facilita sia la gestione che la divisione delle spese, oltre a offrire ai lavoratori autonomi la possibilità di dividere il conto “business” da quello personale.

Attraverso il conto Vivid possiamo fare tutte le principali operazioni che possiamo fare con qualunque altro conto. Possiamo quindi inviare bonifici, riceverli da altre persone e possiamo anche inviare trasferimenti istantanei a tutti gli altri utenti Vivid. Una volta che un contatto è aggiunto alla nostra rubrica, diventa ancora più facile ritrovarlo e trasferire i fondi. Tutte queste operazioni avvengono senza commissioni, anche quando il bonifico è estero.

Il limite principale di Vivid rimane, in termini di conto, lo stesso di altre app di questa natura. In particolare il fatto di non poter pagare imposte con il modello F23 o F24, né MAV e bollettini, né effettuare pagamenti verso le pubbliche amministrazioni con il sistema CBILL. Come in altri casi, quindi, si configura come un conto utile per le spese correnti e per la vita quotidiana. Altri conti online di banche più tradizionali come WeBank, invece, sono più adatti come conto corrente principale.

Carta di debito

Il principale metodo di pagamento offerto da Vivid è la carta di debito Visa. Tutti i clienti, sia Prime che non, ne ricevono almeno una. Nello specifico, i clienti Standard hanno la possibilità di ricevere una carta di debito Vivid gratis ogni anno e di farsene recapitare un’altra per una fee di 9,90€. I clienti Prime, invece, possono richiederne una gratuita ogni 6 mesi e altrettanto richiederne altre al prezzo di 9,90€ ciascuna.

Dal momento che la carta sfrutta il circuito Visa, è ampiamente accettata in qualunque parte del mondo ed è facile effettuare pagamenti in qualsiasi valuta. I clienti Vivid possono infatti pagare in oltre 150 valute e ottenere un cashback del 1/2% -in base al tipo di abbonamento- per tutte le spese non effettuate in euro. Basterebbero così 500€ di spese mensili in valuta estera per ripagare completamente il prezzo della sottoscrizione Prime.

Per quanto riguarda l’aspetto della carta, dobbiamo davvero fare i complimenti a Vivid. Tutte le carte sono in metallo e hanno delle fantasie molto particolari, al punto da non lasciare dubbi sul fatto che il target principale del servizio siano i giovani. La carta non presenta numeri né CVV su di sé: tutti i dettagli sono conservati direttamente nell’app, in modo che anche in caso di smarrimento della carta i dati privati siano protetti.

Cashback

La cosa più interessante della carta Vivid Money è indubbiamente il cashback. I diversi livelli di cashback che si ricevono sono:

  • 0.5% su tutti gli acquisti dei clienti Standard;
  • 1.0% sugli acquisti dei clienti Standard effettuati in valuta diversa dall’euro;
  • 1.5% minimo su tutti gli acquisti in euro dei clienti Prime;
  • 2.0% minimo su tutti gli acquisti in valuta diversa dall’euro dei clienti Prime;
  • Fino al 25% su tutti gli acquisti dei clienti Prime presso i partner ufficiali di Vivid.
Infografica che mostra i vantaggi ottenibili aprendo un conto su Vivid Money
Vivid offre tutti gli strumenti necessari per gestire le spese correnti e i piccoli investimenti

Tutti i cashback sono pagati sotto forma di azioni o criptovalute. Grazie alla possibilità di comprare anche quote frazionali di azioni e crypto, non c’è bisogno di raggiungere l’intero prezzo del titolo o della coin per entrarne in possesso. Non vengono applicate commissioni sulla conversione tra cashback in euro e valore in euro dell’asset, rendendo ancora più conveniente questo sistema di risparmio.

Investimenti

A differenza di N26 e di Revolut, Vivid Money ha puntato talmente tanto sull’offerta di prodotti di investimento da rendere la società a metà tra una carta conto e una piattaforma di trading online. Ci sono oltre 3.000 azioni e ETF che aspettano gli utenti all’interno dell’app, oltre a decine di criptovalute, tutte negoziabili senza commissioni.

Se da una parte l’offerta è piuttosto vantaggiosa, la troviamo quantomeno una scelta “particolare” per una carta conto pensata adatta a gestire le piccole spese quotidiane. Mantenere il proprio portafoglio di investimenti sull’app di una carta conto è fuori luogo per i puristi della finanza personale; almeno per il momento, un broker come eToro o XTB è decisamente più consigliabile.

Clicca qui per il sito ufficiale di eToro

A parità di vantaggi, specie in termini di commissioni, questi servizi hanno più regolamentazione e più monitoraggio da parte di Consob; inoltre sono società affermate e non startup che bruciano liquidità, il che ci mette molto più tranquilli a sapere che siano loro a custodire i nostri titoli.

Detto questo, tra una decina di anni i progressi di Vivid in termini di scalabilità e solidità finanziaria potrebbero renderla una società consolidata e dal bilancio impeccabile. In quel caso, potrebbe essere un’idea curiosa provare a mantenere almeno il cashback sotto forma di titoli e crypto all’interno dell’app. Per il momento, la nostra scelta consigliata è di liquidare gli asset ottenuti con il cashback e investire su piattaforme specializzate.

Quanto costa Vivid? Prime vs Standard

Vivid offre soltanto due abbonamenti: da una parte quello Standard, che è totalmente gratuito, e dall’altra l’abbonamento Prime a un prezzo fisso di 9,90€ al mese. Per quanto riguarda le funzionalità in comune, entrambi i conti offrono:

  • La possibilità di ricevere gratis la prima carta di debito Visa in metallo;
  • Tutte le funzionalità di pagamento per ricevere e inviare denaro, inclusi i bonifici e i pagamenti da smartphone con Apple Pay e Google Pay;
  • La possibilità di prelevare gratis in tutti gli ATM del mondo, fino a 200€ al mese con il conto Standard e fino a 1.000€ al mese con il conto Prime;
  • Cashback su pagamenti con carta in euro, maggiorato sui pagamenti in valuta estera. Si possono ricevere fino a 20€ al mese per i clienti Standard e 100€ al mese per i clienti Prime;
  • Funzionalità per investire in azioni, criptovalute e ETF dall’app di Vivid;
  • Pagamenti possibili in valuta estera: sono 40 valute per i clienti Standard e 150+ per i clienti Prime.

Alcuni vantaggi, poi, riguardano esclusivamente i clienti Prime. In cambio dell’abbonamento mensile, Vivid garantisce agli utenti:

  • Tasso di cashback maggiorato su tutti gli acquisti con carta in euro e in valuta estera;
  • Offerte da parte dei partner con cashback fino al 25%. Tra i partner ricordiamo uDemy, Starbucks, Nike e la società di noleggio di monopattini elettrici Bird;
  • Zero commissioni sugli investimenti in azioni, ETF e criptovalute. I clienti standard ricevono invece un solo trade gratuito al mese e pagano poi l’1% su ogni trade con un minimo di 0,79€;
Funzionalità aggiuntive di Vivid Prime mostrate in un'infografica
Il fatto di non pagare commissioni sugli investimenti in azioni è sicuramente un punto interessante a favore dell’abbonamento Prime

La scelta più razionale è basarsi sul cashback per decidere se passare a un conto Prime. Chi paga molte spese con la carta potrebbe arrivare a recuperare facilmente i 9,90€ mensili, magari di più. Specie chi fa spesso acquisti presso le società partner può velocemente recuperare il costo dell’abbonamento. Dall’altra parte, il fatto di non pagare commissioni sul trading è piuttosto marginale. Ci sono altri servizi, come XTB, che offrono il trading senza commissioni su un numero ancora maggiore di asset e non prevedono abbonamenti di alcun tipo.

Clicca qui per il sito ufficiale di XTB

Conclusioni

Vivid riesce a combinare in una singola app tutte le funzionalità necessarie per gestire i risparmi e le spese correnti, e tramite il suo sistema di cashback in azioni fornisce un buon sistema per abituare i clienti al risparmio e agli investimenti. Dall’altra parte rimane un servizio ancora non in grado di sostituire un conto corrente in piena regola. Su questo pesano l’assenza di funzionalità per pagare bollettini e MAV, imposte tramite F24, il fatto di non poter domiciliare le utenze né utilizzare CBILL.

Si tratta comunque di un valido strumento per gestire le proprie finanze personali, da affiancare al conto corrente principale. Trasferendo su Vivid le somme necessarie per le spese quotidiane, gli utenti possono sicuramente trarre beneficio dalle varie funzionalità del servizio. Una migliore reportistica delle spese, il cashback e i pagamenti agevolati tramite smartphone la rendono perfetta per questo scopo.

Per quanto goda dell’assicurazione fino a un massimale di 100.000€ su tutti i conti dei clienti, rimane comunque una startup molto giovane. Per questo suggeriamo prudenza nel depositare cifre molto alte; altrettanto, non riteniamo ancora che sia una buona idea utilizzare Vivid come servizio principale per investire.

La finanza personale è un argomento delicato, che richiede diversi strumenti per gestire al meglio ogni aspetto. A nostro avviso Vivid può facilmente ritagliarsi un suo spazio e una sua utilità concreta, ma ancora non quella di un conto corrente vero e proprio o di un broker a pieno titolo.

FAQ

Vivid Money è disponibile anche in Italia?

Sì, Vivid accetta clienti italiani. Si tratta di una società tedesca, che grazie al cosiddetto “passaporto europeo” introdotto dalla normativa MiFID II può operare liberamente anche in Italia.

Vivid è una truffa o è affidabile?

Il servizio offerto da Vivid è affidabile al 100%. La società collabora con alcune delle principali banche e compagnie assicurative tedesche, per offrire ai clienti la piena tutela dei fondi -fino a un massimale assicurato di 100.000€- e dei dati personali.

Quanto costa abbonarsi a Vivid?

Al momento sono disponibili due tipologie di conto: quello Standard, totalmente gratuito, e quello Prime che prevede un abbonamento di 9,90€ al mese. Il prezzo dell’abbonamento si può recuperare sia tramite il cashback maggiorato, sia risparmiando sui costi di intermediazione sugli investimenti.

Dove posso prelevare con Vivid Money?

I clienti Vivid che utilizzano un conto Standard possono prelevare gratis fino a 200€ al mese in tutti gli ATM del mondo. Per i clienti Prime, il limite di prelievi gratuiti sale a 1.000€.

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alessandro

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