Investire in Azioni nel 2022: Guida pratica per chi comincia

Investire in Azioni nel 2022: Guida pratica per chi comincia

Investire in azioni, visti gli anni di forti rialzi che abbiamo vissuto nell’ultimo decennio, è diventata una scelta sempre più comune. Persino la pandemia non ha fermato la corsa a rialzo dei principali indici di Borsa, né in Europa né negli Stati Uniti. Stiamo vivendo il miglior periodo di sempre per comprare azioni e se hai pensato di valutare questa opportunità, questa guida ti darà le basi per farlo.

Per cominciare, parleremo di cosa serve per iniziare a investire in azioni nel 2022. Analizzeremo le principali opportunità ma anche i rischi di questo tipo di investimenti, oltre alle strategie più adatte a un investitore privato che vuole far crescere i suoi risparmi nel corso del tempo.

In tutto questo menzioneremo ovviamente anche le piattaforme che ci permettono di comprare azioni. Quella che consigliamo di più è eToro (trovi il sito ufficiale qui): oltre a essere molto semplice da usare anche per un principiante, offre la possibilità di comprare tutte le principali azioni americane senza pagare nemmeno un centesimo in commissioni.

Guida completa per principianti che vogliono imparare a investire in azioni
Iniziare a investire in azioni è una scelta intelligente se si ha del capitale inutilizzato e una visione di lungo termine

Dovresti davvero investire in azioni?

La prima cosa che dovresti fare quando approcci il mondo degli investimenti azionari è capire che tipo di investitore vuoi essere e quali sono i tuoi obiettivi. Se stai semplicemente cercando di proteggere il tuo patrimonio dall’inflazione, allora potresti spostare l’attenzione su dei bond (obbligazioni) o conti deposito. Anche se offrono rendimenti inferiori alle azioni, sono sufficienti per pareggiare l’inflazione e sono investimenti sicuri.

Se invece il tuo obiettivo è accrescere il patrimonio nel corso del tempo, le azioni sono lo strumento ideale. Nel lungo termine -ad esempio nell’arco degli ultimi 100 anni- la crescita media dei mercati azionari è stata del 9% circa all’anno. Se consideri l’effetto della capitalizzazione composta, cioè di ottenere dei rendimenti sui rendimenti, basta una capacità di risparmio di 3-400€ al mese per costruirsi un solido patrimonio pensionistico per il lungo termine.

Per fare un esempio concreto, una persona che investe 350€ al mese per 30 anni, con un rendimento medio del 9% annuo, complessivamente arriverà ad avere complessivamente circa 572.000€. Strada facendo, però, ci saranno periodi di forte crescita e periodi di contrazione, per cui gli investimenti azionari sono adatti soprattutto a chi ha un orizzonte temporale di almeno 7-8 anni.

Nel lungo termine possiamo essere certi che, a meno di una catastrofe mondiale, diversificando il nostro portafoglio il più possibile sulle azioni vedremo crescere il nostro patrimonio. Dobbiamo però ricordarci che non c’è garanzia di successo nel breve termine, perché da un giorno all’altro un evento improvviso potrebbe portare a un crollo delle Borse.

Come investire in azioni in sicurezza

Oggi il mondo degli investimenti azionari è diventato quasi esclusivamente digitale. Anche se è ancora possibile recarsi in filiale e comprare pacchetti di azioni tramite la propria banca, nessuno lo fa più. Ci sono piattaforme dedicate (i broker online) che puoi utilizzare per investire online in totale sicurezza.

Per riconoscere le piattaforme sicure, bisogna subito guardare a due elementi: la licenza europea e l’autorizzazione di Consob. Ogni broker online legittimo deve ricevere la licenza nella nazione europea dove ha sede, dopodiché per operare in Italia deve essere esplicitamente autorizzato da Consob. Se una piattaforma non è regolamentata e/o non è autorizzata, si tratta di un servizio che non ha le carte in regola per offrire questo servizio e probabilmente si tratta di una truffa.

Le piattaforme che consigliamo per investire in azioni sono:

  • eToro – La piattaforma più affermata sul mercato italiano, anche grazie alla possibilità di comprare azioni senza commissioni. Inoltre offre il CopyTrading, un sistema che ti permette di copiare in automatico tutte le operazioni di altri investitori. Questa è una soluzione interessante per chi vuole delegare a un professionista la scelta degli investimenti.
  • Markets.com – Ottimo broker online per chi vuole investire in azioni reali. Non solo ti permette di accedere a tutte le principali Borse europee, americane e asiatiche, ma puoi investire anche su tante altre categorie di strumenti finanziari che spaziano dalle materie prime al Forex.
  • XTB – Una piattaforma intuitiva e semplice da utilizzare, quotata in Borsa in Polonia e sponsorizzata da José Mourinho. Grande scelta di azioni su cui investire e costi minimi su tutte le operazioni.

Tutte queste piattaforme offrono anche la possibilità di comprare azioni in modalità demo. Significa che puoi registrarti e ricevere un conto di prova, con del denaro virtuale messo a disposizione dal broker, con cui fare tutte le operazioni che preferisci. La simulazione è del tutto realistica e ti permette di esercitarti senza mettere a rischio il tuo capitale.

Approcci per investire in azioni

Ci sono due tipi di approccio agli investimenti azionari: gli investitori attivi e gli investitori passivi. I primi cercano di scegliere con estrema cura i loro investimenti azionari. Vanno alla ricerca dei titoli che potrebbero battere il mercato e studiano ogni operazione con l’obiettivo di ottenere un rendimento più alto della media. Questo può risultare in un successo o un insuccesso: talvolta si riesce a fare meglio del mercato, talvolta si fa peggio.

Gli investitori passivi, invece, non cercano di battere il mercato. Cercano di diversificare il più possibile il loro portafoglio, in modo da ottenere la stessa performance del mercato. Per “mercato” si intende solitamente l’indice S&P 500 che raccoglie le 500 aziende americane più grandi, ma si può intendere anche la performance complessiva di tutte le azioni di tutto il mondo.

La cosa importante da tenere a mente è che nel lungo termine l’economia cresce, per cui la media di tutti i settori e di tutte le aree geografiche sarà positiva. Puoi scegliere di essere un investitore attivo per cercare di investire sui settori e sulle nazioni destinati a fare meglio in assoluto, oppure puoi diversificare su tutto il mercato e crescere insieme all’economia globale.

Il consiglio più comune e più scientificamente corretto per chi inizia è investire in modo passivo. Questo per tre principali motivi:

  • Le evidenze scientifiche che hanno studiato l’andamento dei maggiori fondi d’investimento ci dicono che, nel lungo termine, nemmeno i professionisti più affermati e preparati riescono a battere il mercato (salvo rare eccezioni);
  • Se non sei un professionista dei mercati finanziari, è meglio trovare un modo sistematico per investire che sia efficiente e richieda poco tempo. Diversificare su tutto il mercato è molto meno impegnativo che mettersi a studiare singolarmente ogni azienda quotata in Borsa;
  • Maggiore è la diversificazione del portafoglio, minore è la volatilità. Significa che un portafoglio di 500 azioni tenderà a oscillare molto meno di uno di 10 azioni.

Chiaramente hai tutta la libertà di fare il contrario e di scegliere singolarmente le azioni su cui investire, ma è giusto sapere che l’approccio passivo esiste ed è consigliato persino da grandi investitori come Warren Buffett.

investimento attivo o passivo in azioni quali sono le differenze
Nel lungo termine è statisticamente più probabile che una strategia passiva batta una strategia attiva

Comprare azioni vs ETF azionari

Anziché investire sulle singole azioni, molti investitori scelgono di investire su ETF azionari. Si tratta di fondi d’investimento quotati in Borsa, che ti permettono di diversificare l’investimento su tanti titoli diversi comprando una singola quota. Gli ETF sono diversi dai classici fondi comuni d’investimento che vengono proposti da banche, assicurazioni e promotori finanziari; in questo caso non c’è un gestore che cerca di fare trading con i soldi del fondo per battere il mercato. Sono fondi totalmente passivi, che si limitano a replicare un indice di Borsa.

Ci sono ETF che replicano tutti i principali indici: lo S&P 500, il Nasdaq 100, il FTSE Mib e così via. Questi strumenti sono molto utili per chi vuole seguire una strategia da investitore passivo. Anziché comprare manualmente centinaia o migliaia di azioni, è più semplice comprare le quote di una manciata di ETF e ottenere la stessa quantità di diversificazione.

In cambio dei servizi offerti dal fondo, normalmente si paga una commissione annua di gestione dello 0,1-0,2%. Non ci sono vincoli di tempo o commissioni sulla performance.

Comprare singole azioni o quote di ETF sono entrambe strategie valide per investire in Borsa, ma con due razionali diversi. Dovresti valutare quale fa più al caso tuo: solitamente le singole azioni sono le preferite dagli investitori attivi, mentre gli investitori passivi preferiscono gli ETF.

Clicca qui per scoprire gli ETF e le azioni che puoi negoziare senza commissioni su eToro.

Iniziare a investire in azioni in 5 step

Tutto ciò che serve per iniziare a investire in azioni con consapevolezza sono 5 passaggi. Questi ti permettono di valutare quante risorse vuoi investire, che tipo di approccio vuoi usare, le azioni o gli ETF azionari su cui investire e infine di fare i giusti ribilanciamenti nel corso del tempo.

Se stai cercando un sistema razionale per investire sulle azioni nel lungo termine, questi 5 passaggi ti permetteranno di avere le basi su cui costruire il tuo percorso. Potrai costruire un portafoglio bilanciato e diversificato, adatto al tuo livello di rischio, raggiungendo i tuoi obiettivi a lungo termine.

#1 Decidi quanto e come investire

Come prima cosa è bene sapere quanto investire. Dovresti fare un investimento iniziale che ti permetta di lasciare comunque sul tuo conto corrente abbastanza denaro da far fronte alle spese correnti e agli imprevisti che si potrebbero presentare. Avere un “cuscinetto” di soldi non investiti è essenziale per fronteggiare eventuali problemi.

Ognuno vede questo cuscinetto a modo suo, ognuno ha una quantità di denaro che lo fa sentire tranquillo di fronte a ciò che potrebbe capitare. I più avventati scelgono di avere sul conto almeno l’equivalente di 3 mesi di spese correnti, mentre i più prudenti scelgono di lasciare sul conto 12 o più mesi di spese correnti.

Dovresti anche pensare di investire solo se effettivamente sei in una situazione finanziaria che lo consente. Al di fuori del mutuo sulla prima casa, se hai altri debiti dovresti prima di tutto estinguerli e poi pensare eventualmente a fare investimenti. Identificato il cuscinetto di spese mensili che vuoi mantenere sul conto corrente e assicurato il fatto di non avere debiti da pagare al di fuori di un eventuale mutuo, è tempo di passare al secondo step.

#2 Scegli la piattaforma

Scegliere la piattaforma giusta per i tuoi investimenti è fondamentale. Dalla scelta della piattaforma derivano due dirette conseguenze: la sicurezza e le commissioni. Cominciando dalla sicurezza, ricordati di fare trading sempre e soltanto con broker regolamentati in Europa, che possiedono l’apposita licenza e sono stati autorizzati da Consob.

Solo le piattaforme che possiedono questi requisiti si possono definire sicure. Tutte le altre sono da considerare un rischio e potenzialmente una truffa. L’autorizzazione di Consob è l’unico sigillo di garanzia che serve per riconoscere i broker seri con cui comprare azioni, e insieme all’autorizzazione nascono alcuni importanti vincoli di trasparenza verso i clienti:

  • Protezione contro il saldo negativo in qualunque situazione;
  • Assicurazione in caso di insolvenza del broker o attacchi informatici;
  • Tutela della privacy e dei dati personali sensibili.

Piattaforme consigliate

Tra le tante piattaforme autorizzate, noi ti consigliamo di iniziare a investire in azioni usando eToro o Markets.com. Entrambe sono delle piattaforme interessanti, che ti permettono di comprare azioni reali senza commissioni. Per fare un confronto diretto, banche come Fineco e Unicredit chiedono in media 15-20€ per ogni acquisto e ogni vendita di azioni.

Ti consigliamo di leggere anche le nostre guide complete ai migliori siti per comprare azioni:

#3 Fai il tuo primo investimento in azioni

Arrivato a questo punto potresti essere tentato di investire tutto il tuo capitale in una sola volta. Anche se sei libero di farlo, questa non è la scelta più intelligente. Cosa succederebbe se domani un evento improvviso facessere crollare le Borse? Se vuoi proteggerti da questa eventualità, la cosa migliore è dilazionare l’investimento nel corso del tempo.

Potresti pensare, ad esempio, di dividere la somma iniziale in 8 e di investire una di queste otto parti ogni 3 mesi. In questo modo entrerai gradualmente sul mercato nel corso di due anni, proteggendoti dal rischio che in questo arco di tempo una recessione possa farti subito iniziare con il piede sbagliato il tuo percorso negli investimenti azionari.

La regola numero uno degli investimenti azionari è che nel lungo termine i mercati crescono, ma nel breve termine tutto può succedere. Per questo è importante entrare in modo dilazionato sul mercato. Se oggi investissi il 20% del tuo capitale e domani arrivasse una recessione, avresti l’80% del tuo capitale a disposizione per comprare azioni ai prezzi bassi e convenienti a cui si troverebbero dopo il crollo.

orizzonte temporale e capitale necessario per un investimento sensato in azioni
Un orizzonte di lungo termine è essenziale per gli investimenti in azioni, in quanto ogni ciclo economico è fatto di una fase di crescita e una fase di recessione. Non potendo sapere quando arriveranno l’una o l’altra, possiamo semplicemente attendere che l’intero ciclo si svolga

#4 Solidifica il tuo piano di accumulo

Esaurito il tuo investimento iniziale è tempo di dare una direzione a tutto questo percorso. Molti investitori si limitano a comprare delle azioni senza un obiettivo preciso; sarebbe meglio avere un obiettivo chiaro, in modo da poter agire di conseguenza. Per la maggior parte delle persone, l’obiettivo principale degli investimenti in azioni è un piano di accumulo.

Il piano di accumulo è semplicemente una strategia di lungo termine in cui il tuo capitale rimane sempre investito, senza mai venire prelevato. A intervalli regolari (un mese, tre mesi o altre cadenze a seconda della tua situazione) si aggiunge altro capitale, in modo da far crescere la somma complessiva sempre più in fretta grazie alla capitalizzazione composta.

Il principio della capitalizzazione composta è semplice: man mano che il tempo passa, gli interessi continuano a generare altri interessi. Quando i soldi rimangono investititi per oltre 10-15 anni, l’effetto della capitalizzazione composta diventa molto grande e fa la differenza.

Per fare un esempio concreto, 100.000€ investiti a un tasso del 5% annuo generano 5.000€ di interessi ogni anno. Dopo 15 anni, se hai sempre prelevato i tuoi interessi annui, avrai prelevato in totale 75.000€. Il tuo capitale continuerà a generare 5.000€ l’anno e finché continuerai a prelevarlo, continuerà a non crescere. Sommando le cifre che hai prelevato e quelle investite inizialmente, il totale è di 175.000€.

Ora supponiamo che questi 100.000€ tu li abbia investiti a un tasso del 5% annuo, ma anziché prelevare gli interessi tu li abbia reinvestiti. Dopo 15 anni avrai circa 207.000€, che sono già 32.000€ in più rispetto all’esempio precedente. Ma la vera differenza si vede su periodi ancora più lunghi: qui sotto puoi vedere quanto si ottiene lasciando investiti o prelevando gli interessi nel corso di 25-30 anni.

grafico che mostra il confronto tra interesse composto e interesse semplice nel corso di 30 anni
Come puoi vedere, è soprattutto dopo il 15esimo anno che si iniziano a notare grandi differenze tra interesse semplice e composto

Per questo motivo, se vuoi veramente che i tuoi investimenti azionari ti ripaghino sul lungo termine, dovresti cercare di solidificare il tuo piano di accumulo in due modi: evitando di prelevare i profitti e continuando a investire a intervalli regolari.

#5 Ribilanciamenti 

Le continue oscillazioni dei mercati finanziari e gli imprevisti che si possono presentare nella vita ci portano al quinto step: i ribilanciamenti. I ribilanciamenti sono operazioni di routine che un investitore dovrebbe fare regolarmente, anche in questo caso senza una regola fissa e assoluta. Una buona media è ogni 3 mesi, ma se usi un broker senza commissioni come eToro (provalo gratis qui) puoi farli anche più spesso.

I ribilanciamenti ti permettono di ripristinare l’equilibrio del tuo portafoglio. Dall’altra parte prevedono di comprare e vendere azioni, generando dei movimenti del conto e dunque delle commissioni. Ecco perché scegliere un broker con dei costi bassi o nulli, come eToro e XTB, è particolarmente importante.

Supponiamo che tu voglia investire il 50% del tuo capitale su azioni americane, il 25% su azioni europee e il 25% su azioni di altre aree geografiche. Questa è l’asset allocation che hai pensato per contenere i tuoi rischi e diversificare il portafoglio.

Dopo un paio di mesi, magari i mercati americani sono cresciuti più di quelli europei. Se guardi il controvalore delle tue operazioni, ora il mercato americano rappresenta il 56% della tua esposizione mentre quello europeo è sceso al 19%. Per mantenere la tua strategia iniziale, dovrai vendere un po’di azioni americane e comprare un po’di azioni europee. Anche in questo caso, è più semplice se usi degli ETF per fare dei ribilanciamenti ampi e diversificati.

Corsi gratis per investire in azioni

Lo ripetiamo sempre: la formazione è ciò che conta di più sui mercati finanziari. La maggior parte delle persone che si avvicina al mondo degli investimenti lo fa senza le dovute basi; non sono argomenti difficili o chissà quanto tecnici quelli che servono per investire in azioni. Non c’è bisogno di essere degli hedge fund manager per costruire un portafoglio diversificato di ETF. Il problema è che molti iniziano trascurando anche i concetti più elementari.

Se pensi di aver bisogno di più informazioni, ci sono alcune risorse valide che vogliamo consigliarti. Quella che consigliamo di più in assoluto è il corso gratis di XTB (scoprilo ora cliccando qui). XTB è un broker molto serio e ottimo per investire in azioni grazie ai costi di negoziazione minimi. Ha realizzato questo corso gratuito in cui spiega tutto ciò che serve sapere per iniziare.

Il corso di XTB è guidato da trader professionisti e affronta le basi degli investimenti azionari partendo da zero. Avrai modo di scoprire da vicino cosa sia un’azione, le dinamiche di questo mercato e le strategie più coerenti per un investitore al dettaglio.

Clicca qui per accedere gratis al corso di XTB sugli investimenti azionari.

Ti consigliamo anche di dare un’occhiata alla eToro Academy, la sezione formativa del broker eToro che trovi cliccando qui. All’interno di quest’area del sito troverai varie guide e video-tutorial, divisi per livello. Vengono spiegati concetti importanti e generici, come l’inflazione, via via fino all’utilizzo pratico della piattaforma di eToro.

Opinioni e conclusioni finali

Investire in azioni, specie se si hanno più di 20.000€ da parte e un orizzonte temporale oltre i 7 anni, è una scelta molto corretta e molto intelligente. La crescita dei mercati finanziari nel corso dei decenni ci ha insegnato che nel lungo termine non conviene mai scommettere sulla contrazione dell’economia. Il PIL mondiale cresce e insieme a lui crescono i titoli azionari, dato un lasso di tempo sufficiente.

A distanza di vent’anni o più, gli investimenti in azioni possono anche fare la differenza per la stabilità finanziaria di una persona. Sapere di avere un patrimonio per la vecchiaia che non dipende dal pagamento di una pensione pubblica, specialmente in un sistema dove i contributi pensionistici non sono segregati come quello italiano, è una decisione razionale e prudente.

Non serve una competenza sconfinata per capire come investire in azioni, ma serve la buona volontà di formarsi sui concetti di base e il realismo per capire che i mercati azionari non ti renderanno ricco da un giorno all’altro.

Clicca qui per iniziare a investire in azioni senza commissioni su eToro.

FAQ

Investire in azioni conviene?

Gli investimenti azionari convengono se il tuo orizzonte temporale è di almeno 6-7 anni. A ogni ciclo economico il PIL mondiale continua a crescere, e con questo crescono le aziende e i loro titoli. Nel lungo termine le azioni convengono, specie se si diversifica l’investimento su molti settori e su tante aree geografiche.

Dove si va per investire in azioni?

Oggi si investe in azioni quasi esclusivamente online. Di solito le banche permettono di aprire un portafoglio titoli e comprare azioni online, ma conviene rivolgersi alle piattaforme specializzate solo in questo tipo di intermediazione. Sono mediamente più intuitive e semplici da usare, e hanno costi molto più bassi.

Su quali azioni conviene investire?

La strategia migliore per un investitore al dettaglio non è cercare le singole azioni che possono battere il mercato, ma diversificare il più possibile il proprio portafoglio. Comprare degli ETF molto diversificati, sia per settore che per area geografica, è la scelta migliore per la gran parte degli investitori.

È meglio investire in azioni o in obbligazioni?

Normalmente la risposta è un mix tra azioni e obbligazioni. Chi ha più tempo per lasciare i soldi investiti e favorisce rischi maggiori in cambio di ritorni più alti dovrebbe puntare di più sulle azioni; al contrario, chi preferisce ritorni contenuti ma più sicuri dovrebbe puntare sulle obbligazioni.

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alessandro

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